I tappeti Loribaft traggono le loro radici dai tessitori nomadi Lori del Medio Oriente sud-occidentale. Tradizionalmente, questi tessitori creavano tappeti spessi e rustici noti come Gabbeh per un calore pratico nelle tende nomadi. Nel corso delle generazioni, questa tradizione di tessitura si è evoluta, portando alla creazione del Loribaft, che combina il fascino rustico dei disegni tribali con un'esecuzione molto più fine e sofisticata.
Il termine Loribaft si traduce letteralmente in tessuto dai Lori, segnalando un determinato standard di artigianato. A differenza dei normali tappeti tribali, un Loribaft è caratterizzato da una costruzione significativamente più stretta. Questa trama più fine consente un vello più corto e denso che migliora la chiarezza del disegno e assicura che il tappeto rimanga eccezionalmente resistente per decenni di utilizzo.
Visivamente, la tradizione Loribaft è celebrata per la sua estetica minimalista, caratterizzata spesso da grandi distese di colore ricco e solido. Questo campo centrale prende vita grazie all'abrash, le variazioni di colore orizzontali naturali e belle che si verificano quando la lana tinta a mano viene tessuta. Questa distesa minimalista è tipicamente incorniciata da un bordo delicato ornato da piccole forme geometriche, stelle stilizzate o motivi tribali tradizionali.
Oggi, questi tappeti sono molto ricercati da collezionisti e interior designer per la loro fusione unica di antico patrimonio tribale e fascino del design moderno. Possedere un Loribaft significa acquisire un pezzo di storia vivente, dove l'intuizione artistica del tessitore è splendidamente conservata in un tessuto funzionale e duraturo.